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10.01.2019 Linee guida per la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico dell'area di Porto Catena e San Nicolò

comunicato stampa:

Giovedì 10 gennaio alle ore 11:00 presso l’aula videoconferenze del Polo territoriale di Mantova, si terrà la conferenza stampa di presentazione delle Linee guida per la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico dell’area di Porto Catena e San Nicolò

Il documento, a cura di  Federico Bucci, Prorettore del Polo di Mantova, Luca Cardani, architetto assegnista di ricerca presso il Polo di Mantova e Luigi Spinelli, Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Architectural Design and History, presenta gli esiti della ricerca promossa a seguito della sottoscrizione del protocollo di intesa tra Politecnico di Milano - Polo territoriale di Mantova e il Comune di Mantova, finalizzato all’individuazione di temi e linee di indirizzo progettuale per l’area di Porto Catena e San Nicolò a Mantova.

La ricerca costituisce l’estensione dell’attività d’indagine intrapresa dal Polo di Mantova per la valorizzazione dell’area del cimitero ebraico di San Nicolò, svolta con la collaborazione del Comune e dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Entrambe le attività sono sviluppate nell’ambito del programma di ricerca Cattedra UNESCO di Mantova in Pianificazione e tutela architettonica nelle città patrimonio mondiale dell’Umanità.

 

La ricerca si è sviluppata dal particolare al generale cercando di individuare il ruolo dell’area di San Nicolò all’interno di relazioni urbane a scala più ampia, trovando così nell’area di Porto Catena una polarità con cui ricostruire un forte rapporto urbano. Un rapporto oggi sbiadito e riscoperto nella storia della città attraverso un’analisi storico critica svolta sia sulle architetture storiche ancora esistenti in queste aree, testimoni silenziosi dei processi di trasformazione, sia sui documenti estratti dagli archivi e dall’estesa bibliografia sulla città di Mantova.

Sulla base di questa indagine sono stati sviluppati due capitoli di linee di indirizzo progettuale: il primo dedicato all’individuazione di temi e linee guida a scala urbana per la macro area denominata “Porto Catena e San Nicolò”; il secondo con un focus progettuale per la valorizzazione dei resti dell’Abbazia di San Nicolò recentemente emersi attraverso le indagini archeologiche della Soprintendenza.

Questa seconda parte assume un particolare valore - in continuità con il documento riguardante il cimitero ebraico sopracitato - all’interno di un’idea di museo urbano a cielo aperto per l’intera area di San Nicolò, che accompagni cittadini e visitatori in una narrazione della storia della città, caratterizzata dalla compresenza della cultura cristiana, ebraica e militare dell’area, che ha nell’edificio della polveriera asburgica - unico manufatto storico conservatosi - una sorta di cerniera destinata a raccontare lo straordinario  patrimonio tangibile e intangibile dell’area.

 

Ogni ricerca è però destinata ad aprire nuovi orizzonti di senso e così il tema del rapporto dell’architettura della città con la sua acqua, emerso più volte durante gli studi sulle aree, viene assunto come orizzonte di sviluppo entro cui pensare al presente e al futuro di queste aree e dell’intera città, a partire proprio da questo legame costitutivo che si perpetua in tutta la sua storia. Mantova Waterfront significa iniziare a progettare la città a partire da questo legame e da tutte le implicazioni ambientali, ingegneristiche, paesaggistiche e architettoniche che esso include, immaginandosi così una città futura che sia la rappresentazione di questo straordinario rapporto, continuamente rinnovato e sempre presente nella città.

 

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