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03.03.17 Advanced School of Architecture - Evento finale

COMUNICATO STAMPA

 

ADVANCED SCHOOL OF ARCHITECTURE
WORKSHOP MANTOVA

Il tema del 2017  del workshop dell’ ADVANCED SCHOOL OF ARCHITECTURE svoltosi presso il Polo di Mantova del Politecnico di Milano ha messo in gioco, con la collaborazione degli enti pubblici ed associazioni del terzo settore, tanto la storia quanto l’attualità della città di Mantova, affrontando una peculiare area periferica: il quartiere “Lunetta”, al margine nord-orientale del territorio cittadino.
L’obiettivo del workshop è stato duplice: da una parte ha rappresentato l’occasione di una riflessione sulla questione delle periferie, attraverso una serie di incontri e testimonianze da parte di alcuni ospiti che su questo tema hanno prodotto ricerche, progetti e iniziative; dall’altra ha assunto un caso studio emblematico come quello dell’area Lunetta per proporre alcune possibili ipotesi di intervento. Valutando strategie di rigenerazione, riconcettualizzazione e riprogrammazione, e una serie di possibili azioni (coordinare, elaborare, ospitare, esporre, allietare, fiorire), il progetto ha riguardato la trasformazione di tre “luoghi” e un “layer” generale: l’ala ovest dell’edificio ex-CAG e gli spazi limitrofi (playground), Campo Canoa e il waterfront verso Mantova, la Lunetta di Frassino, e un livello costituito da alcuni ulteriori interventi mirati nell’ambito degli insediamenti residenziali e dei relativi spazi aperti.
La presentazione dei lavori finali si svolgerà venerdì 3 marzo alle ore 11.30 presso l’ex CAG di Lunetta.

CAMPO CANOA E IL WATERFRONT VERSO MANTOVA
Nel suo porsi come porta di ingresso e come palcoscenico ideale verso il centro di Mantova, Campo Canoa merita un intervento capace di migliorarne l’accessibilità e il comfort incrementandone allo stesso tempo la capacità attrattiva. Riflettere anche sulle sue diverse configurazioni nel corso dell’anno, e ad attività dedicate sia allo sport che all’ospitalità, ha suggerito un duplice intervento. Nel grande spazio aperto è stata inserita una nuova struttura ricettiva, rivolta a un turismo accessibile e costituita da un corpo di fabbrica sinuoso e sospeso. Lungo il waterfront sono state posizionate cinque nuove stazioni: alcune stanze galleggianti, un pontile panoramico, un attracco per il collegamento via acqua a Mantova, una vasca per la coltura acquaponica e un sistema di piattaforme verdi flottanti.

STUDENTI
Simone Belotti, Elisabetta Cattivelli, William Chan Ho Yin, Chiara Ciccarelli Giorgia Grassi, Linda Alejandra Martinez Munoz, Yating Su, Christopher Buckley Taylor


LUNETTA DI FRASSINO
La Lunetta di Frassino, oggi ridotta a una sorta di inaccessibile scultura murata, verrà trasformata in uno spazio attivo e flessibile dove potranno alternarsi una serie di possibili usi (allestimenti e mostre, eventi gastronomici e feste di quartiere promosse da gruppi di cittadini, attività educative) che permetteranno di coinvolgere molteplici potenziali attori nell’ottica di un incremento delle occasioni di scambio e di socializzazione. L’accessibilità di questo spazio sarà migliorata attraverso l’inserimento di un percorso di collegamento che, partendo dall’ex CAG, permetterà di accedere al grande invaso verde a diverse quote. L’ingresso alla nuova Lunetta potrà avvenire o utilizzando gli esistenti accessi laterali, o tramite il nuovo passaggio collocato sulla copertura praticabile dell’edificio.

STUDENTI
Hila Anav, Martina Biava, Andrea Brogni, Ellen Henriques de Campos e Santana, Zeynab Matar, Marco Morandi, Gonzalo Rufin

HOUSING E SPAZI APERTI
Il “layer” costituito dagli spazi aperti tra gli edifici residenziali ha richiesto una serie di interventi atti a riconquistare adeguate condizioni di comfort, a potenziare la mobilità dolce e a creare nuove occasioni di incontro e condivisione per gli abitanti del quartiere. Secondo un principio di agopuntura urbana, il progetto si è concentrato su alcune aree-campione: lungo il canale diversivo è stato creato un sistema di percorsi pedonali e ciclabili corredati di nuove sedute e dispositivi illuminotecnici collegati alle attività sportive; tra gli edifici a corte al centro dell’area sono stati inseriti alcuni spazi polifunzionali, laboratori e spazi per il gardening indoor e outdoor, che favoriscano l’incontro multiculturale. Il lungo edificio a “L”(ex IACP) è stato dotato di uno skate-park attrezzato e di alcuni nuovi spazi di distribuzione verticale, a segnare i principali attraversamenti lungo l’edificio.

STUDENTI
Benida Kraja, Raphaela Itimura De Camargo, Emilia Massaccesi, Anna Sorokina, Maria Lucia Villalba, Isabella Elicker Zampronio, Chao Zheng

EDIFICIO EX-CAG E SPAZI LIMITROFI
Il Centro di aggregazione giovanile presso l’Università degli Studi di Brescia è stato inteso come un nuovo magnete culturale e sociale che verrà dedicato alle attività promosse dagli abitanti del quartiere ed al co-working relazionato alla rete cittadina di servizi in fase di sviluppo. Per le adiacenti aree dei playground, attualmente caratterizzate da una situazione di disordine insediativo e di sottoutilizzo, il progetto prevede la creazione di un nuovo sistema di percorsi, un più confortevole arredo urbano, e la ridefinizione degli spazi aperti attraverso un trattamento diversificato del suolo, in un pattern vegetale e minerale in cui si alterneranno luoghi di sosta, orti urbani e piccoli giardini.

STUDENTI
Vittoria Caiola, Shijie Chen, Marco Corru, Alice Huang Tzu-Ting, Anna Kolmogorova Anna Levadna, Riccardo Saligari

L’Advanced School of Architecture (ASA, www.asamantova.polimi.it) è un percorso formativo additivo rivolto ai 32 migliori studenti (per la metà internazionali) della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni, di Design e di Ingegneria, intesa come "struttura didattica sperimentale" che potenzia e sviluppa la figura dell’architetto-progettista, attraverso attività che lo mettano a confronto con la complessità dei fenomeni oggi in atto nelle diverse realtà europee ed extra-europee. L’Advanced School of Architecture è una "Scuola itinerante", che si svolge in diversi "siti" in rapporto ai programmi integrati proposti. La specificità della sede mantovana del Politecnico di Milano rimanda all’importante coinvolgimento che essa ha nell’ambito del programma Cattedra Unesco “Pianificazione e tutela architettonica nelle Città patrimonio mondiale dell’Umanità”.

COMITATO D’ONORE
Giovanni Azzone, Ilaria Valente, Luisa Collina, Barbara Betti

COMITATO SCIENTIFICO
Guya Bertelli, Manuela Grecchi, Federico Bucci

TUTOR SENIOR
Paolo Citterio, Matteo Moscatelli

TUTOR JUNIOR
Stefano Moffa Passamonti, Alessandra Pelucchi, Veronica Rigonat

VISITING CRITICS WORKSHOP 2017
Alessandro Balducci, Lorenza Baroncelli, Simone Capra (STARTT), Alessandra Cianchetta (AWP Studio), Maria Grazia Folli, Simona Gavioli, Giovanni Iacometti, Marco Imperadori, Camillo Magni, Enrico Molteni (Liverani/Molteni), Azzurra Muzzonigro (SBA Associati), Carlo Peraboni, Gianmaria Sforza Fogliani (GMS Studio), Simone Sfriso (TAMassociati), Velasco Vitali