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Italia-Israele: un laboratorio internazionale sulla Città vecchia di Acri

COMUNICATO STAMPA

Italia-Israele: un laboratorio internazionale sulla Città vecchia di Acri

febbraio 2016

Si è appena concluso un seminario internazionale sulla documentazione digitale degli edifici storici della Città Vecchia di Arci e sulla musealizzazione del suo tessuto urbano. Il seminario-laboratorio è frutto di un accordo bilaterale del Politecnico di Milano - Polo di Mantova, sede di Cattedra UNESCO in Pianificazione e Tutela Architettonica nelle Città Patrimonio Mondiale dell’Umanità, e lo Shenkar Collage di Ramat Gan.

Gli studenti dei due Atenei, ospiti nel centro di restauro "Città di Roma" situato nel cuore del quartiere Pisano di Akko-Acri, sono stai impegnati in un lavoro comune di rilievo e nella progettazione del recupero di Hahn El Omdan, limitrofo al porto antico della città.

Il progetto è sostenuto dalla Soprintendenza ai Monumenti dello Stato di Iraele, dal Centro di Cultura Italiana di Haifa (Israele) e dall'Ente per lo Sviluppo di Acri.

E' stato indispensabile e prezioso il sostegno dell'Ambasciata italiana, tramite l'impegno di Elena Loewenthal, nuova addetta culturale, del Direttore del centro di Haifa, Maurizio De Salvo e della Fondazione "Istituto Franchetti" di Mantova.

Questi "laboratori sul campo" costituiscono un'importante opportunità di ricerca e scambio tra esperienze e tradizioni accademiche diverse sia per i docenti che per i giovani ricercatori e studenti.

Il programma ha previsto delle visite nei principali luoghi della città, teatro di particolare gloria nel periodo delle Crociate come il castello fortificato, l'Hammam e la Sinagoga di Ramchal che ha preso il nome dal rabbino cabalista padovano del settecento Moshe Haiim Luzzato, vissuto in quella città.

La proclamazione d'intenti espressa tra le due Università, in occasione del simposio bilaterale che si è svolto nel padiglione di Israele all'EXPO, i cui atti sono disponibili sul sito del Ministero, si è concretizzata puntualmente. Lo scorso ottobre, infatti, in occasione del simposio, promosso dall'addetto culturale dell'Ambasciata di Roma, Eldad Golan, e curato da David Palterer del Politecnico di Milano, con la Direzione Centrale del Mibact, sono stati anticipati i presupposti di questa nuova collaborazione che ha preso il suo avvio con questa fase seminariale e che proseguirà il prossimo settembre presso il Polo di Mantova del Politecnico di Milano.

Il 21 febbraio scorso, in Israele, Federico Bucci, Prorettore vicario del Polo di Mantova del Politecnico di Milano, con Tamar Mani, responsabile dei rapporti internazionali dello Shenkar Collage e Yael Moria, direttrice del Department of Interior Building & Environment Design dello Shenkar hanno sottoscritto e formalizzato l'accordo. L'accordo prevede la mobilità di studenti e docenti delle due Università, workshop internazionali in Italia e in Israele, con lo scopo di implementare ed arricchire la qualità dell'internazionalizzazione di entrambe le Istituzioni.

Akko e Mantova, due centri dichiarati Patrimonio dell'umanità UNESCO, sono oggetto di studio degli studenti di due Università geograficamente lontane, ma il cui scambio culturale, oltre a favorire il dialogo tra le società, non soltanto sul piano dello studio e della conservazione della cultura del passato ma soprattutto per aprirsi a nuove proposte per il futuro.

La notizia è stata diffusa anche sul sito del Ministero degli esteri

Guarda il video del workshop.

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Info:

Martina Veneri - Cattedra UNESCO

t. +39 0376 317001

@ unescochair.mantova@polimi.it


Photogallery

Studenti del workshop

Studenti del workshop

Federico Bucci (Prorettore) con Tamar Mani e Yael Moria (Shenkar Collage)

Federico Bucci (Prorettore) con Yarom Vardimon (Shenkar Collage)